Mercoledi' 20 Agosto 2008
Mercoledi' 20 Agosto 2008
Il Parco Italia in Miniatura è stato il primo nel suo genere grazie all'idea di Ivo Rambaldi.
Su di un’area complessiva di 85.000 mq è intagliato il profilo dello stivale Italiano (ovviamente in dimensioni più ridotte di quelle vere), e vi “soggiornano” 270 perfette miniature, per la maggior parte in scala da 1:25 a 1:50, incorniciate da fiori, prati e bonsai e corredate da treni, autostrade, cabinovie, navi, porti e aeroporti, anch’essi miniaturizzati, che completano e movimentano il percorso.
E inoltre, al di là delle Alpi, “oltre confine”, una piccola Europa, nonché giochi ed attrazioni esclusive, spesso realizzate su progetti originali, elaborati in seno all’organizzazione del Parco.
Italia in Miniatura, infatti, è dotata di una grande officina sotto il Monte Bianco (quello finto) e di una società di produzione (General Display s.r.l.), nella quale lavorano autentici specialisti altamente qualificati, capaci di realizzare, con l’ausilio di ingegneri ed architetti, qualsiasi “diavoleria”.
Basti citare il treno su monorotaia “Arcobaleno”, inaugurato il 18 Luglio 1987; “Venezia”, con il suo Canal Grande e Piazza S. Marco, fedelmente riprodotti ad un quinto delle reali dimensioni (1992); Piazza Italia (1994), l’ottovolante acquatico “Canoa” (1991); “Pinocchio”, il viaggio dentro una delle più note fiabe italiane (1993).
Oggi, Italia in Miniatura con i suoi oltre 500.000 visitatori annui, costituisce una delle più significative sedi di attrazione e richiamo turistico a livello nazionale.
Grazie alla sua originalità e alla perfezione delle miniature che espone, catalizza spesso l’attenzione del cinema e delle televisioni Italiane e straniere, tant’è che vi sono state realizzate sigle per trasmissioni di rilievo e scene per ogni genere di film. Ma Italia in Miniatura non finisce qui; è un “cantiere di idee” in continuo fermento: TORNARE PER CREDERE !!!!
